Interviste

D’Ercole: “Campania: dopo averla cotta puntino, Bassolino, la sta mangiando”
26/03/2010 - “Dopo averla ridotta sul lastrico dal punto di vista sociale ed economico, ora B...

D’Ercole: “Campania: dopo averla cotta puntino, Bassolino, la sta mangiando”

“Dopo averla ridotta sul lastrico dal punto di vista sociale ed economico, ora Bassolino sta mettendo in discussione anche la credibilità della Campania con iniziative inaccettabili, sotto il profilo della tempistica e destinate ad impoverirne ulteriormente le casse. Purtroppo, dopo aver raschiato il fondo del barile, ora ha deciso di portarsi a casa anche questo. Come se, a precarizzare la vita dei nostri figli e dei nostri nipoti, non bastasse già la fallimentare situazione economica attuale. Anch’essa, per altro, figlia degli stessi genitori: Bassolino ed il centrosinistra”. A sostenerlo è il capolista del Pdl nella circoscrizione irpina ed uscente capo dell’opposizione in Consiglio regionale, Francesco D’Ercole. “Neanche nell’Unione Sovietica ai tempi di Stalin o nella Cuba di Fidel – continua – s’era mai visto che un governatore in “accelerata fase di dismissione elettorale”, a quarantotto ore dall’uscita di scena, con le valigie in mano e mentre s’accinge a varcare la soglia, continua a sfornare delibere che prevedono assunzioni di massa, rinnovi di incarichi dirigenziali interni e distribuzione di consulenze esterne a futura memoria”. “De Luca, intanto – prosegue D’Ercole – continua a tacere, non può parlare, non gli conviene. In fondo, è a lui che Bassolino, nel segno della più ipocrita continuità, sta facendo campagna elettorale, Nella speranza che i campani - quelli beneficiati, ovviamente – se ne mostrino riconoscenti, votando per l’uomo venuto da Salerno. Nel caso, lui, ne ricaverebbe un’arma in più per ricattare il sindaco che, avallandone tutte le iniziative con il proprio tacito assenso, da “sceriffo” si sta trasformando in “complice silente e vittima del ras”.” “Ma ancora una volta – conclude D’Ercole – hanno fatto i conti senza l’oste, intanto per quanto numerose possano essere le assunzioni e le consulenze affidate, non potranno mai coinvolgere tutti i campani onesti e stanchi di questo operato, che restano comunque la maggioranza e che, delusi dal centrosinistra hanno già deciso di votare il centrodestra. E questo senza dire che il centrodestra non accetterà questa situazione. Anche a costo di rompere tutti “contratti abusivi” sottoscritti da Bassolino in questo periodo, chiedendo alla Corte dei Conti di . far pagare a lui e perché no, al suo sodale De Luca, i danni materiali e di immagine che dovessero derivarne, ma anche l’eventuale risarcimento ai campani, ingolositi e “truffati” dal miraggio del posto di lavoro”

D’Ercole: “Bassolino, investe, un altro miliardo di vecchie lire nella campagna elettorale di De Luca. Ovviamente, a spese dei campani”
26/03/2010 - “Evidentemente, per Bassolino, non esistono pause di riflessione, neanche in cam...

D’Ercole: “Bassolino, investe, un altro miliardo di vecchie lire nella campagna elettorale di De Luca. Ovviamente, a spese dei campani”

“Evidentemente, per Bassolino, non esistono pause di riflessione, neanche in campagna elettorale”. Ad affermarlo è il capolista Pdl al Consiglio regionale per la circoscrizione irpina, Francesco D’Ercole, a commento delle ultime “spumeggianti” iniziative del “governatorissimo” Bassolino e della sua “ciurma”. “Ad appena due giorni dal voto che li manderà definitivamente a casa – continua – insieme alle delibere per le assunzioni di massa e quelle per la reiterazione di nomine ed incarichi, ha stanziato ben 493mila euro (ovvero 953milioni di vecchie lire) per progetti di fattibilità, tra l’altro, approvati nell’agosto 2007 e collegati al Paser 2007 e che, a suo tempo, fuurono duramente contestati dall’opposizione. In pratica, progetti che una volta scritti diranno soltanto se vale o meno la pena di cominciare a pensare alla realizzazione di una certa opera pubblica. Insomma, un altro miliardo di vecchie lire, investito nel nulla. ”. “Più che nel nulla, però – conclude D’Ercole – sono stati investiti nella campagna elettorale di De Luca, per comprargli qualche voto supplementare. Per fortuna che a vincere sarà il centrodestra e Caldoro, altrimenti – visto il debito di riconoscenza che De Luca sta maturando, con il suo silenzio-assenso, nei confronti di Bassolino – ai campani tutti non resterebbe che scappare dalla loro (e nostra) terra”.

D’Ercole: “Altro che “Magna Napoli”, ormai siamo al “Divora Campania”
24/03/2010 - “Altro che “Magna Napoli”, ormai siamo davvero al “divora Campania”.” Parte dall...

D’Ercole: “Altro che “Magna Napoli”, ormai siamo al “Divora Campania”

“Altro che “Magna Napoli”, ormai siamo davvero al “divora Campania”.” Parte dall’ammissione di un errore nell’intitolazione del suo recente libro su “clientele e sprechi di un potere sotto accusa”, la riflessione dell’uscente Capo dell’opposizione in Consiglio regionale e capolista del Pdl in Irpinia, Francesco D’Ercole, a proposito delle ultime costosissime iniziative assunte dalla giunta e dal governatore Antonio Bassolino, nella seduta di martedi 23 marzo. Ovvero ad appena 5 giorni dalla sua definitiva uscita di scena. “Nell’occasione – continua – ha attribuito otto incarichi di “supporto al nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici” con scadenza al 31 dicembre 2013 e per un importo complessivo di ben 1milione e 173mila euro e, per completare il quadro, sempre nell’ambito della stessa riunione, ha destinato 35milioni di euro alla Fondazione Forum Universale delle Culture, costituitasi il 17 febbraio scorso ed affidata alle cure di due suoi fedelissimi: l’assessore alla Cultura di Napoli, Nicola Oddati come presidente del consiglio d’amministrazione ed il suo portavoce, Mario Bologna, quale direttore generale. Risorse che si aggiungono ai 10milioni, già stanziati l’anno scorso, che dovranno servire per l’organizzazione del Forum delle Culture in programma dal 10 aprile al 21 luglio 2013. E questo a dispetto del fatto che a tutt’oggi e, proprio per come il trio Bassolino, Iervolino e Oddati, ha portato avanti questo progetto, il governo non ha ancora deciso di attribuire all’appuntamento del 2013 lo status di “grande evento”.” “Se a queste – aggiunge – si sommano tutte le altre decine e decine di nomine ai vertici di Asl, partecipate, enti ed organismi di filiazione regionale e di componenti di commissioni e comitati, vari ed eventuali; nonché l’ininterrotta pratica dei foraggiamenti a pioggia agli amici ed agli amici degli amici, cui Bassolino & c., hanno, non solo continuato a perpetrare, addirittura accelerato in questi ultimi tre mesi di governo, si ha ancora più chiara e lampante la dimostrazione che al centrosinistra interessano pochissime le sorti della Campania e della sua gente, cui continuano a mettere le mani in tasca, per recuperare le risorse indispensabili a foraggiare ed arricchire clienti e famigli”. “Purtroppo – conclude D’Ercole – gli ultimi tre mesi di legislatura, si sono trasformati, per l’arroganza bassoliana e del centrosinistra, in un vero incubo per la Campania ed i suoi residenti. E meno male che è finita!”

D'Ercole: "Operazione "Arcobaleno", il Governo come sempre dalla parte della ligalità e contro la camorra"
23/03/2010 - “E’ l’ennesima dimostrazione che il Governo di centrodestra è dalla parte della ...

D'Ercole: "Operazione "Arcobaleno", il Governo come sempre dalla parte della ligalità e contro la camorra"

“E’ l’ennesima dimostrazione che il Governo di centrodestra è dalla parte della legalità e della determinazione e della convinzione con le quali sta conducendo la propria battaglia contro camorra, mafia e criminalità organizzata e spicciola. Ma è, soprattutto, un nuovo colpo alla già traballante credibilità del centrosinistra che su questo fronte, come del resto su tante altre questioni, prova disperatamente ad accreditare il contrario”. Lo rileva l’uscente capo dell’opposizione in Consiglio regionale e capolista Pdl nella circoscrizione irpina, Francesco D’Ercole, a commento della brillantissima operazione di polizia, eseguita questa mattina dalla Guardia di Finanza di Roma e dalla Polizia di Stato e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Procura della Repubblica di Napoli, in quattro regioni: Lazio, Campania, Calabria e Sardegna contro il clan Mallardo. “Dodici arresti, sequestri di società - gestite direttamente, o attraverso prestanomi, da soggetti fiduciari del Clan Mallardo – e beni per un valore complessivo di 500milioni di euro e 77 persone denunciate – continua – sono la dimostrazione che non si è trattato di un’operazione di poco conto, bensì la conferma che Magistratura e Forze dell’Ordine, stimolati dal Governo si stanno avvicinando sempre di più al cuore della criminalità organizzata e sono determinatissimi ad averne definitivamente ragione. Non possiamo che, anche a nome di quella stragrande maggioranza di cittadini onesti della Campania e del Sud che esprimere tutta la nostra soddisfazione ed il ringraziamento a chi, questa battaglia sta conducendo in prima persona”.

D'Ercole: "I voti in Campania, già dalla parte giusta: il centrodestra. Berlusconi a Napoli per rispetto dei campani"
18/03/2010 - “Questa continua denigrazione degli avversari e le reiterate manifestazioni di m...

D'Ercole: "I voti in Campania, già dalla parte giusta: il centrodestra. Berlusconi a Napoli per rispetto dei campani"

“Questa continua denigrazione degli avversari e le reiterate manifestazioni di mancanza di rispetto nei confronti dei rappresentanti istituzionali a tutti i livelli, cui, quotidianamente, si sta lasciando andare Vincenzo De Luca, sono la dimostrazione più chiara, evidente e palese, della sua debolezza e della sua consapevolezza che ormai, per lui ed il centrosinistra, l’appuntamento elettorale del 28 e 29 marzo, sono soltanto una formalità, perché il risultato è già segnato”. Così il capo dell’opposizione in Consiglio regionale e capolista pdl in Irpinia, Francesco D’Ercole, commenta l’ultima dichiarazione “guasconesca” del sindaco di Salerno circa le motivazioni dell’arrivo di Berlusconi a Napoli. “Evidentemente – continua – i suoi inviti a Bersani, Di Pietro, Rutelli & c., a venire da queste parti, sono motivati dalla speranza che la loro venuta possa servire spostare qualche voto e, quindi, ritiene che anche quella del Presidente del Consiglio dei ministri abbia la stessa finalità. Niente di più sbagliato. Berlusconi, non viene a Napoli per spostare voti. Grazie ai 15 fallimentari anni di Bassolino e del centrosinistra in Campania, i voti sono già dalla parte giusta: quella del centrodestra”. “Il premier – conclude D’Ercole – viene a Napoli, per confermare il rispetto verso un popolo ed una regione che i De Luca ed i suoi sodali hanno troppo a lungo imprigionato in un tunnel senza uscite e che non vedono l’ora che passino questi altri 10 giorni per poterli mandare a casa e rivedere, insieme al centrodestra, finalmente la luce”.

D’Ercole: “Come ogni cabarettista, per esibirsi, De Luca vuol essere pagato”
18/03/2010 - “Ha ragione, lui quando parla fa cabaret, non politica e come ogni buon cabarett...

D’Ercole: “Come ogni cabarettista, per esibirsi, De Luca vuol essere pagato”

“Ha ragione, lui quando parla fa cabaret, non politica e come ogni buon cabarettista, quando si esibisce, vuole essere pagato. Lui, lo spettacolo, non lo dà gratis”. Così il Capo dell’opposizione in Consiglio regionale e capolista Pdl in Irpinia per le regionali del 28 e 29 marzo, Francesco D’Ercole a commento dell’ultima affermazione “guappesca”, “per confrontarsi con me bisogna pagare”, del candidato presidente del centrosinistra, Vincenzo De Luca. “Siamo sinceri – continua – e qui l’opposta posizione politica no c’entra, se il centrosinistra ha bisogno di questi personaggi che, con “parole, opere ed omissioni” non solo sviliscono, addirittura offendono la democrazia, mancando di rispetto a tutti agli avversari, alle istituzioni, ma anche ai partiti che lo sostengono, dei quali ha scientemente cancellato i simboli dalla sua propaganda, vuol dire che è davvero alla frutta”. “Anzi – conclude D’Ercole - si è già mangiata anche quella e saranno gli elettori a farglielo notare fra una decina di giorni”.

D’Ercole: “Sempre più in rosso i conti della regione che Bassolino & c., s’apprestano a lasciarci in eredità”.
17/03/2010 - “Anche se da qualche parte – ed anche questa volta per l’imperizia, le superfici...

D’Ercole: “Sempre più in rosso i conti della regione che Bassolino & c., s’apprestano a lasciarci in eredità”.

“Anche se da qualche parte – ed anche questa volta per l’imperizia, le superficialità e la voglia di clientelismo che ancora anima amministratori locali e regionali – i cumuli di spazzatura sono tornati a far capolino, la Campania “discarica a cielo aperto” dell’epopea bassoliniana è, grazie al governo centrale di centrodestra, ormai soltanto ricordo. Eppure questa sporca faccenda continua, per un motivo o per l’altro, ad accompagnare ed abbrutire la nostra quotidianità”. Così, Francesco D’Ercole, capo dell’opposizione in Consiglio regionale. Ma a cosa si riferisce, il capolista del Pdl in Irpinia? “Innanzitutto al fatto – continua – che la fine della fase emergenziale e, quindi, del contributo straordinario di 50milioni di euro assicurato dal governo centrale ed a quello regionale, con il ritorno all’ordinarietà, avrebbe dovuto spingere gli amministratori dei consorzi per i rifiuti a razionalizzare le spese ed evitare gli sprechi. Purtroppo, è successo esattamente l’opposto”. “I costi, anziché, essere ridimensionati – aggiunge - sono stati addirittura fatti lievitare. Al Consorzio unico per i rifiuti di Caserta, tanto per citare l’esempio più eclatante, su 1.200 dipendenti, da gennaio ad oggi ovvero a campagna elettorale in corso, ben 700, nella gran parte operatori ecologi e, quindi, adibiti alla raccolta, sono stati promossi a mansioni superiori, aggiungendo così al danno degli stipendi lievitati, anche la beffa del ridimensionamento dell’organico degli addetti al servizio raccolta. E questo senza parlare degli automezzi fittati a 6 milioni l’anno, mentre se acquistati sarebbero costati soltanto 4 e, per di più, “una tantum”; il servizio di sicurezza affidato, a giugno scorso e sempre in periodo elettorale, a tre società di vigilanza privata, nonostante la presenza di dipendenti già incaricati dello stesso servizio. Conseguenza di tutto ciò, il prosciugamento delle disponibilità finanziarie, di conseguenza, dipendenti in sciopero e spazzatura che resta per strada”. “E bisogna anche mettere in conto – rileva – l’assunzione da parte dell’Astir e dell’Arpac multiservizi, società di pertinenza della Regione, di 300 dipendenti ex lsu provenienti dalla Jacorossi che nel 2001 avendo ottenuto dal commissariato di governo l’appalto per provvedere alla bonifica del territorio, li aveva assunti e stabilizzati”. “Ed oggi, proprio mentre la campagna elettorale s’appresta alla stretta finale – sottolinea – ed il territorio da bonificare aspetta ancora di essere sottoposto a restylin, Bassolino e Gabriele mettono in campo l’ennesima operazione di evidentissimo mercimonio elettorale: premiano la Jacorossi sottraendola al peso di dover pagar 300 stipendi; provano ad acquisire le benemerenza di 300 lavoratori socialmente utili che cominciavano a temere per il proprio posto di lavoro ed appesantiscono, loro dicono, “attingendo ad un residuo di cassa del commissariato alle bonifiche di 50milioni”, di nuove spese le casse della Regione”. “A proposito – conclude D’Ercole – quando quei 50milioni, di cui hanno assicurato l’esistenza, saranno finiti, da dove si prenderanno le risorse per continuare a sostenere tali spese? Anche, tenendo conto, che i comuni utilizzano la tarsu (ovvero la tassa per la raccolta dei fiuti) per motivi assolutamente diversi dalla sua destinazione originaria. Ma questo a loro non interessa, sanno che si tratterà di un’incombenza del centrodestra che, fra una decina di giorni, vinte le elezioni, dovrà accollarsi anche quest’altra pesantissima eredità”.

D’Ercole: “Bassolino dà del bugiardo a Scajola, ma che faccia di bronzo!”
17/03/2010 - “Ma che faccia di bronzo”. E’ il primo commento del Capo dell’opposizione in Con...

D’Ercole: “Bassolino dà del bugiardo a Scajola, ma che faccia di bronzo!”

“Ma che faccia di bronzo”. E’ il primo commento del Capo dell’opposizione in Consiglio Regionale e capolista Pdl nella circoscrizione irpina, Francesco D’Ercole, alla piccata risposta con la quale Antonio Bassolino ha dato del “bugiardo” al ministro Claudio Scajola che aveva “osato” scoprirgli le carte in mano, sostenendo di aver congelato i fondi Fas della Campania, perché il “governatorissimo” voleva utilizzarli per il ripianamento del debito sanitario. “Noi, in verità – continua – e non certo per la comune appartenenza politico-partitica con il ministro, bensì perché conosciamo “da lunga pezza” e da altrettanto ne combattiamo le scelte, denunciandone gli sprechi, l’arroganza con la quale ha sempre assunto certe decisione senza confrontarsi con alcuno, tantomeno con l’opposizione, ed i continui trasferimenti di risorse da un capitolo all’altro del bilancio, da un progetto ad un altro e, anche da un’iniziativa all’altra, cose, per altro, viste e rilevate in prima persona, siamo convinti che le cose stiano proprio come ha detto il ministro”. “Del resto – aggiunge – personalmente ed insieme all’intero centrodestra, proprio a proposito dei progetti inseriti nel Par-Fas (piano di azione regionale per l’utilizzo dei fondi per le aree sottoutilizzate), abbiamo denunciato l’inserimento in quel contesto di un nutrito pacchetto di vecchi progetti (vedi, tanto per fare solo un esempio, quello per la depurazione delle acque ed il disinquinamento del mare che proprio il sottoscritto aveva voluto fosse approvato e finanziato nell’ambito dell’intesa istituzionale di programma del 2000), già finanziati e mai partiti”. “E se questa è la realtà – conclude D’Ercole – con la quale noi e l’intera Campania siamo stati costretti a confrontarci durante gli anni della sua presenza a Santa Lucia, su cosa fonda Bassolino la speranza che i campani possano credere a lui che di guasti, inefficienze, ritardi e trasferimenti di fondi, in questo decennio, ne ha causati e prodotti tantissimi, anziché a quel Governo di centrodestra che, invece, appena giunto a palazzo, si è impegnato in prima persona per recuperare e rilanciare l’immagine di una regione, che proprio il monarca di Santa Lucia, aveva distrutto, sommergendola di spazzatura?”.

D’Ercole: “Facilitare la vita dei disabili è un dovere, ancor prima che un obbligo, delle Istituzioni
16/03/2010 - E’ stato un confronto aperto, molto significativo e soprattutto decisamente impo...

D’Ercole: “Facilitare la vita dei disabili è un dovere, ancor prima che un obbligo, delle Istituzioni

E’ stato un confronto aperto, molto significativo e soprattutto decisamente importante quello svoltasi questa mattina presso la sede provinciale di Avellino dell’Unione Nazionale Mutilati per Servizio, tra le associazioni di categoria e l’uscente capo dell’opposizione nell’assemblea campana e capolista del Pdl nella circoscrizione irpina, Francesco D’Ercole. Un confronto nel corso del quale il Capo dell’opposizione ha ribadito le battaglie da lui condotte in questi anni in sede di Consiglio regionale, a tutela dei disabili, come ad esempio la presentazione di una legge per il riconoscimento e la promozione delle associazione di promozione sociale, che la maggioranza di centrosinistra, troppo impegnata a mantenere i propri equilibri interni e spartirsi poltrone e posti di potere, per trovare il tempo per affrontare e risolvere i problemi reali della comunità, non è riuscita a portarla in aula, per la discussione e l’approvazione. Ma anche preso nota, anche delle problematiche ancora esistenti e che rendono ulteriormente difficoltosa la quotidianità dei disabili. Problematiche che gli sono state esposte in maniera netta e chiara dal ten. Generoso Fiore, responsabile regionale e provinciale di Avellino dell’Unms. E che riguardano “ Il riordino delle graduatorie in atto per il collocamento obbligatorio al lavoro delle categorie protette, la legge che lo prevede, tra l’altro, è in vigore da ben 10 anni, ma che, mentre non ha dato alcun risultato effettivo, ha, di contro penalizzato ulteriormente categorie come invalidi per servizio ed i sordi; mancata applicazione della legge 383 del 2000, con cui lo Stato ha demandato alle regioni il compito di costituire il “registro delle Associazione di promozione sociale”; la mancata semplificazione dell’iter procedurale per la costituzione di cooperative sociali e per il lavoro, formate da disabili, in previsione, per altro, dei forti stanziamenti che lo Stato ha previsto nei loro confronti: Infine l’agevolazione nei trasporti pubblici per le categorie protette, nella fattispecie per gli invalidi per servizio che non può prevedere soltanto, come prevede la legge regionale 5/99, il diritto ad un abbonamento a prezzi ridotti, soltanto per gli invalidi per servizi ed alle loro vedove, ma deve assicurare un trattamento trasportino agevolato anche per gli orfani ed i figli dei grandi invalidi, nonché per gli accompagnatori, altrimenti il disabile si vede costretto a pagare, per quanto a prezzi agevolati, non solo il suo abbonamento, ma anche quello a costo ordinario per chi lo accompagna”. “Il che – ha rilevato D’Ercole – vanifica tutte le agevolazioni esistenti. Certo, per una regione che, in quanto a fondi disponibili, è alla canna del gas, non è facile reperire le risorse per alleviare i bisogni della collettività. Ma quelli per venire incontro a questa esigenza dei disabili, Bassolino & avrebbero potuto reperirli senza fatica. Sarebbe bastato destinare ai disabili i 750mila euro dati ad Elton John ed i 300mila di Geraldine Chaplin, per il concerto di Piedrigotta. Tanto più che, nonostante l’assegno che si è portato a casa ed in dispregio dei bisogni dei disabili, il cantante britannico, ha detto di essersi esibito gratis”.

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