Comunicati Stampa
'Sprechi e clientelismo: Il punto della situazione'. Appuntamento a Palazzo Alabardieri, Via Alabardieri, 38 - Mercoledi 26 novembre 17.30
Nel corso dell’incontro verrà affrontato anche il tema: «Forum delle Culture: una nuova sprecopoli?»

Mercoledì 26 novembre, alle ore 17.30, a Palazzo Alabardieri, il mensile Chiaia Magazine presenta il dibattito «Sprechi e clientelismo: il punto della situazione a un anno dal libro di Mimmo Della Corte Bassolino, Amici e Compagni». All’incontro, insieme all’autore, intervengono: il giornalista e scrittore Aldo De Francesco, l’editore Pietro Golia, il capo dell’opposizione in Consiglio Regionale, Francesco D’Ercole.

LA SCHEDA Nel dicembre 2007 fu pubblicato il libro «Bassolino, Amici e Compagni» (Edizioni Controcorrente), scritto dal giornalista Mimmo Della Corte. Trecento pagine nelle quali l’autore metteva in fila, uno dietro l’altro, tutti gli sprechi dell’«epopea bassoliniana» alla guida della Regione Campania, traendone uno spaccato indicativo di una tendenza governativa tesa più che a produrre sviluppo per la Regione, a rafforzare, consolidare e - con l’utilizzo dell
25/11/2009

'Sprechi e clientelismo: Il punto della situazione'. Appuntamento a Palazzo Alabardieri, Via Alabardieri, 38 - Mercoledi 26 novembre 17.30

Nel corso dell’incontro verrà affrontato anche il tema: «Forum delle Culture: una nuova sprecopoli?»

Mercoledì 26 novembre, alle ore 17.30, a Palazzo Alabardieri, il mensile Chiaia Magazine presenta il dibattito «Sprechi e clientelismo: il punto della situazione a un anno dal libro di Mimmo Della Corte Bassolino, Amici e Compagni». All’incontro, insieme all’autore, intervengono: il giornalista e scrittore Aldo De Francesco, l’editore Pietro Golia, il capo dell’opposizione in Consiglio Regionale, Francesco D’Ercole.

LA SCHEDA Nel dicembre 2007 fu pubblicato il libro «Bassolino, Amici e Compagni» (Edizioni Controcorrente), scritto dal giornalista Mimmo Della Corte. Trecento pagine nelle quali l’autore metteva in fila, uno dietro l’altro, tutti gli sprechi dell’«epopea bassoliniana» alla guida della Regione Campania, traendone uno spaccato indicativo di una tendenza governativa tesa più che a produrre sviluppo per la Regione, a rafforzare, consolidare e - con l’utilizzo delle risorse pubbliche - ramificare il “sempre più verde” albero del clientelismo politico. A distanza di un anno dalla pubblicazione del libro, la situazione non è mutata di un punto, E se tutto questo si è verificato in tempi di apparente normalità di gestione ed in assenza di qualsiasi appuntamento di rilievo internazionale, come ci si può non preoccupare di cosa potrà succedere, ad esempio, con un evento di grande portata internazionale e di grande richiamo mediatico come il Forum delle Culture 2013? Basta pensare alle sole cifre relative alle previsioni d’investimento circolate in questi giorni (ben 625milioni di euro), per sentirsi tremare i polsi. Per carità, si tratta effettivamente di un evento importante, capace di richiamare su Napoli e la Campania l’attenzione e l’interesse del mondo e quindi di rilanciare l’immagine anche internazionale della nostra regione. Ma perché ciò avvenga, bisognerà impedire che si ripercorrano le strade battute in precedenza e stigmatizzate nelle pagine di «Bassolino, Amici e Compagni

vedi a tutto schermo


vedi tutti i comunicati