Un blitz all'Air Cascetta ci spieghi perché
Il sottoscritto Francesco D’Ercole, rappresentante dell’opposizione nel Consiglio Regionale PREMESSO Che l’Amministratore Unico della società a totale capitale regionale AIR spa, concessionaria dei trasporti su gomma in provincia di Avellino, prof. Roberto Cappabianca, improvvisamente ed immotivatamente ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico la cui scadenza statutaria era prevista per il 2010; che, stante la positiva attività svolta dal prof. Cappabianca e gli altrettanto positivi riscontri che l’attività dell’azienda regionale ha fin qui riscosso da parte degli utenti, le predette dimissioni non possono trovare alcuna logica spiegazione al di fuori di una pervicace volontà della proprietà aziendale, cioè la Regione, di liberare il posto occupato dallo stesso Cappabianca; che, in effetti, la regione ha immediatamente convocato l’assemblea dei soci per la nomina del nuovo Amministratore Unico, confermando la non volontarietà delle dimissioni di Cappabianca. Che la predetta assemblea, in data 17.6.2008, ha nominato Amministratore Unico dell’AIR spa la dr.ssa Rosa D’Amelio, già assessore regionale alle politiche sociali; che la nomina in questione, fatto salvo il rispetto per la persona della D’Amelio, appare sconcertante sotto diversi profili: a) la dr.ssa D’Amelio non ha alcuna specifica competenza in materia di trasporti essendo laureata in discipline sociali; b) la nomina della d’Amelio appare un evidente risarcimento per la mancata candidatura della stessa al Parlamento; c) che la D’Amelio, per il suo impegno professionale presso l’ASL AV1, non potrà offrire alcun apporto gestionale ad un’azienda il cui bilancio conta diversi milioni di Euro CHIEDE Di conoscere: a) per quale VERO motivo è stato rimosso l’Amministratore Unico prof. Cappabianca, il cui mandato scadeva nel 2010. In proposito appare inaccoglibile la tesi delle dimissioni volontarie. b) Quali criteri hanno ispirato la regione nella scelta della dr.ssa D’Amelio quale Amministratore Unico di un’azienda di trasporto di dimensioni così vaste. Francesco D’ERCOLE
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