D’Ercole: “Altro che “Magna Napoli”, ormai siamo al “Divora Campania”
“Altro che “Magna Napoli”, ormai siamo davvero al “divora Campania”.” Parte dall’ammissione di un errore nell’intitolazione del suo recente libro su “clientele e sprechi di un potere sotto accusa”, la riflessione dell’uscente Capo dell’opposizione in Consiglio regionale e capolista del Pdl in Irpinia, Francesco D’Ercole, a proposito delle ultime costosissime iniziative assunte dalla giunta e dal governatore Antonio Bassolino, nella seduta di martedi 23 marzo. Ovvero ad appena 5 giorni dalla sua definitiva uscita di scena. “Nell’occasione – continua – ha attribuito otto incarichi di “supporto al nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici” con scadenza al 31 dicembre 2013 e per un importo complessivo di ben 1milione e 173mila euro e, per completare il quadro, sempre nell’ambito della stessa riunione, ha destinato 35milioni di euro alla Fondazione Forum Universale delle Culture, costituitasi il 17 febbraio scorso ed affidata alle cure di due suoi fedelissimi: l’assessore alla Cultura di Napoli, Nicola Oddati come presidente del consiglio d’amministrazione ed il suo portavoce, Mario Bologna, quale direttore generale. Risorse che si aggiungono ai 10milioni, già stanziati l’anno scorso, che dovranno servire per l’organizzazione del Forum delle Culture in programma dal 10 aprile al 21 luglio 2013. E questo a dispetto del fatto che a tutt’oggi e, proprio per come il trio Bassolino, Iervolino e Oddati, ha portato avanti questo progetto, il governo non ha ancora deciso di attribuire all’appuntamento del 2013 lo status di “grande evento”.” “Se a queste – aggiunge – si sommano tutte le altre decine e decine di nomine ai vertici di Asl, partecipate, enti ed organismi di filiazione regionale e di componenti di commissioni e comitati, vari ed eventuali; nonché l’ininterrotta pratica dei foraggiamenti a pioggia agli amici ed agli amici degli amici, cui Bassolino & c., hanno, non solo continuato a perpetrare, addirittura accelerato in questi ultimi tre mesi di governo, si ha ancora più chiara e lampante la dimostrazione che al centrosinistra interessano pochissime le sorti della Campania e della sua gente, cui continuano a mettere le mani in tasca, per recuperare le risorse indispensabili a foraggiare ed arricchire clienti e famigli”. “Purtroppo – conclude D’Ercole – gli ultimi tre mesi di legislatura, si sono trasformati, per l’arroganza bassoliana e del centrosinistra, in un vero incubo per la Campania ed i suoi residenti. E meno male che è finita!”
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