a) pur avendo a disposizione risorse limitatissime, con poche e mirate iniziative (es. l’incentivazione dell’artigianato nelle botteghe artigiane) riuscì ad incrementare dell’1,3% il livello occupazionale, portandolo dal 41,8 del 1996 al 43,1% del ’98;
b) Per ncentivare la reindustrializzazione delle aree dismesse di Castellammare e Torre Annunziata, promosse la nascita della Tess e sottoscrisse due progetti: la trasformazione dell’ex cementificio nell’albergo Crown Plaza e Marina di Stabia che ancora oggi sono gli unici portati ad effettiva e completa realizzazione;
c) E’ stato il promotore del “Patto Territoriale della Baronia” che ha consentito la proliferazione di iniziative di sviluppo collegate;
d) Il progetto più significativo previsto dal Piano Attuativo regionale per l’utilizzazione dei Fondi per le Aree Sottoutilizzate, approvato nel giugno 2009, è quello per il disinquinamento e la depurazione delle acque del golfo di Napoli da lui voluto nel 1996 e già finanziato nell’ambito dell’Intesa Istituzionale di Programma del 2000.
Perché nell’ultima legislatura, come capogruppo di An, prima, e capo dell’opposizione, poi, ha portato avanti una durissima attività di contrasto a Bassolino ed al centrosinistra:
1) con 169 presenze su 172 complessive è stato il Consigliere regionale più presente alle sedute del Consiglio;
2) ha proposto 44 interrogazioni urgenti ai vari assessorati;
3) Con 1723 comunicati stampa e centinaia di interventi in aula, ha denunciato:
a) con grande anticipo sulle iniziative giudiziarie assunte dalla Magistratura, tutto ciò che stava avvenendo a proposito dell’emergenza rifiuti;
b) la gravità della situazione della sanità in Campania e la poca trasparenza nella gestione e nella ristrutturazione, attraverso la cosiddetta “fina
Elezioni regionali 2010 - PERCHE' VOTARE FRANCO D'ERCOLE
Da assessore alle attività produttive della Giunta Rastrelli, ha dimostrato che a fare la differenza non è “quanto”, ma “come” si spende:
a) pur avendo a disposizione risorse limitatissime, con poche e mirate iniziative (es. l’incentivazione dell’artigianato nelle botteghe artigiane) riuscì ad incrementare dell’1,3% il livello occupazionale, portandolo dal 41,8 del 1996 al 43,1% del ’98;
b) Per ncentivare la reindustrializzazione delle aree dismesse di Castellammare e Torre Annunziata, promosse la nascita della Tess e sottoscrisse due progetti: la trasformazione dell’ex cementificio nell’albergo Crown Plaza e Marina di Stabia che ancora oggi sono gli unici portati ad effettiva e completa realizzazione;
c) E’ stato il promotore del “Patto Territoriale della Baronia” che ha consentito la proliferazione di iniziative di sviluppo collegate;
d) Il progetto più significativo previsto dal Piano Attuativo regionale per l’utilizzazione dei Fondi per le Aree Sottoutilizzate, approvato nel giugno 2009, è quello per il disinquinamento e la depurazione delle acque del golfo di Napoli da lui voluto nel 1996 e già finanziato nell’ambito dell’Intesa Istituzionale di Programma del 2000.
Perché nell’ultima legislatura, come capogruppo di An, prima, e capo dell’opposizione, poi, ha portato avanti una durissima attività di contrasto a Bassolino ed al centrosinistra:
1) con 169 presenze su 172 complessive è stato il Consigliere regionale più presente alle sedute del Consiglio;
2) ha proposto 44 interrogazioni urgenti ai vari assessorati;
3) Con 1723 comunicati stampa e centinaia di interventi in aula, ha denunciato:
a) con grande anticipo sulle iniziative giudiziarie assunte dalla Magistratura, tutto ciò che stava avvenendo a proposito dell’emergenza rifiuti;
b) la gravità della situazione della sanità in Campania e la poca trasparenza nella gestione e nella ristrutturazione, attraverso la cosiddetta “finanza derivata” dell’enorme debito che l’affligge;
c) lo spreco che si stava facendo dei Fondi strutturali Ue, utilizzandoli poco e male e rischiando di perderne una fetta decisamente sostanziosa, cosa, poi, effettivamente verificatasi per oltre 1,5miliardi di euro;
d) l’incredibile e costoso sistema di gestione delle società partecipate dalla regione e la montagna di debiti che n’è derivato;
e) l’enorme e clientelare spreco di risorse per foraggiare “amici e famigli”, distribuendo ad ognuno di loro consulenze lautamente retribuite;
f) ha provveduto a far conoscere ai campani che l’Eav, holding regionale dei trasporti, perde ben 115mila euro (ovvero circa 230milioni di vecchie lire) al giorno, festivi compresi. Senza, per altro,riuscire ad offrire un servizio adeguato alle necessità degli utenti ed all’altezza dei costi sostenuti;
f) ha preteso ed ottenuto l’istituzione di commissioni d’inchiesta prima a proposito della Soresa (la società regionale che gestisce il debito sanitario) e poi dell’Eav;
La sua presenza in Consiglio regionale non si è limitata soltanto alla dura e determinata opposizione, ma è stata anche propositiva, dimostrando così che il Pdl ed il centrodestra sono forse di governo, anche se finora, in Campania, temporaneamente all’opposizione:
a) ha presentato 28 proposte di legge, alcune delle quali già in vigore, una per tutte la “legge sul confezionamento e la tracciabilità del pane”; ed altre, anche qui una per tutte: “legge per il riconoscimento e la promozione delle associazione di promozione sociale” che la maggioranza di centrosinistra non ha trovato il tempo di portare in aula;
b) ha collaborato in maniera determinante alla stesura ed all’approvazione delle più significative leggi di riforma di questa legislatura, quali: lo Statuto della Regione Campania (anche come presidente nella scorsa legislatura, dell’apposita commissione consiliare), la nuova legge elettorale regionale; il piano casa, ecc.
i) ha scritto, il libro “Magna Napoli”, con la collaborazione del giornalista Mimmo Della Corte, nel quale vengono denunciati e riepilogati tutti gli sprechi e le grandi e piccole regalie ingiustificate, fossero essi legati alle consulenze, alla malasanità, ai fondi europei, alle società partecipate, alla cattiva gestione del patrimonio regionale; ma nel disegna anche la possibile Campania del futuro.
A PROPOSITO, DOPO AVER VOTATO D'ERCOLE, RICORDATI CHE, PER EVITARE EVENTUALI CADUTE IN TENTAZIONE DI CHI NON VUOLE IL CAMBIAMENTO, E' IMPORTANTE ANCHE BARRARE IL NOME DEL CANDIDATO PRESIDENTE: STEFANO CALDORO
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