Elezioni regionali 2010 - PERCHE' VOTARE FRANCO D'ERCOLE
26/03/2010 -
Da assessore alle attività produttive della Giunta Rastrelli, ha dimostrato che ...
Elezioni regionali 2010 - PERCHE' VOTARE FRANCO D'ERCOLE
Da assessore alle attività produttive della Giunta Rastrelli, ha dimostrato che a fare la differenza non è “quanto”, ma “come” si spende:
a) pur avendo a disposizione risorse limitatissime, con poche e mirate iniziative (es. l’incentivazione dell’artigianato nelle botteghe artigiane) riuscì ad incrementare dell’1,3% il livello occupazionale, portandolo dal 41,8 del 1996 al 43,1% del ’98;
b) Per ncentivare la reindustrializzazione delle aree dismesse di Castellammare e Torre Annunziata, promosse la nascita della Tess e sottoscrisse due progetti: la trasformazione dell’ex cementificio nell’albergo Crown Plaza e Marina di Stabia che ancora oggi sono gli unici portati ad effettiva e completa realizzazione;
c) E’ stato il promotore del “Patto Territoriale della Baronia” che ha consentito la proliferazione di iniziative di sviluppo collegate;
d) Il progetto più significativo previsto dal Piano Attuativo regionale per l’utilizzazione dei Fondi per le Aree Sottoutilizzate, approvato nel giugno 2009, è quello per il disinquinamento e la depurazione delle acque del golfo di Napoli da lui voluto nel 1996 e già finanziato nell’ambito dell’Intesa Istituzionale di Programma del 2000.
Perché nell’ultima legislatura, come capogruppo di An, prima, e capo dell’opposizione, poi, ha portato avanti una durissima attività di contrasto a Bassolino ed al centrosinistra:
1) con 169 presenze su 172 complessive è stato il Consigliere regionale più presente alle sedute del Consiglio;
2) ha proposto 44 interrogazioni urgenti ai vari assessorati;
3) Con 1723 comunicati stampa e centinaia di interventi in aula, ha denunciato:
a) con grande anticipo sulle iniziative giudiziarie assunte dalla Magistratura, tutto ciò che stava avvenendo a proposito dell’emergenza rifiuti;
b) la gravità della situazione della sanità in Campania e la poca trasparenza nella gestione e nella ristrutturazione, attraverso la cosiddetta “finanza derivata” dell’enorme debito che l’affligge;
c) lo spreco che si stava facendo dei Fondi strutturali Ue, utilizzandoli poco e male e rischiando di perderne una fetta decisamente sostanziosa, cosa, poi, effettivamente verificatasi per oltre 1,5miliardi di euro;
d) l’incredibile e costoso sistema di gestione delle società partecipate dalla regione e la montagna di debiti che n’è derivato;
e) l’enorme e clientelare spreco di risorse per foraggiare “amici e famigli”, distribuendo ad ognuno di loro consulenze lautamente retribuite;
f) ha provveduto a far conoscere ai campani che l’Eav, holding regionale dei trasporti, perde ben 115mila euro (ovvero circa 230milioni di vecchie lire) al giorno, festivi compresi. Senza, per altro,riuscire ad offrire un servizio adeguato alle necessità degli utenti ed all’altezza dei costi sostenuti;
f) ha preteso ed ottenuto l’istituzione di commissioni d’inchiesta prima a proposito della Soresa (la società regionale che gestisce il debito sanitario) e poi dell’Eav;
La sua presenza in Consiglio regionale non si è limitata soltanto alla dura e determinata opposizione, ma è stata anche propositiva, dimostrando così che il Pdl ed il centrodestra sono forse di governo, anche se finora, in Campania, temporaneamente all’opposizione:
a) ha presentato 28 proposte di legge, alcune delle quali già in vigore, una per tutte la “legge sul confezionamento e la tracciabilità del pane”; ed altre, anche qui una per tutte: “legge per il riconoscimento e la promozione delle associazione di promozione sociale” che la maggioranza di centrosinistra non ha trovato il tempo di portare in aula;
b) ha collaborato in maniera determinante alla stesura ed all’approvazione delle più significative leggi di riforma di questa legislatura, quali: lo Statuto della Regione Campania (anche come presidente nella scorsa legislatura, dell’apposita commissione consiliare), la nuova legge elettorale regionale; il piano casa, ecc.
i) ha scritto, il libro “Magna Napoli”, con la collaborazione del giornalista Mimmo Della Corte, nel quale vengono denunciati e riepilogati tutti gli sprechi e le grandi e piccole regalie ingiustificate, fossero essi legati alle consulenze, alla malasanità, ai fondi europei, alle società partecipate, alla cattiva gestione del patrimonio regionale; ma nel disegna anche la possibile Campania del futuro.
A PROPOSITO, DOPO AVER VOTATO D'ERCOLE, RICORDATI CHE, PER EVITARE EVENTUALI CADUTE IN TENTAZIONE DI CHI NON VUOLE IL CAMBIAMENTO, E' IMPORTANTE ANCHE BARRARE IL NOME DEL CANDIDATO PRESIDENTE: STEFANO CALDORO
Tutti al voto. L'asttensionismo fa il gioco del centrosinistra. Gli appuntamenti di D'Ercole per venerdì 26 marzo
25/03/2010 -
Si chiude ufficialmente questa sera la campagna elettorale per il rinnovo del Co...
Tutti al voto. L'asttensionismo fa il gioco del centrosinistra. Gli appuntamenti di D'Ercole per venerdì 26 marzo
Si chiude ufficialmente questa sera la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale, poi la pausa di riflessione di sabato ed, infine, domenica 28 e lunedì 29 marzo a parlare saranno gli elettori con la scheda. “Anche negli ultimi 4 incontri in programma- assicura il capolista del Pdl nella circoscrizione irpina, Francesco D’Ercole – ribadirò, come ho fatto in tutti quelli precedenti, che il rinnovamento della Campania passa innanzitutto dalla partecipazione al voto nella maniera più massiccia possibile. Chi, quindi, vuole davvero il cambiamento, non dia per scontata la vittoria del centrodestra, si rechi alle urne ed esprima il suo voto. L’astensionismo fa soltanto il gioco di quel centrosinistra che ha distrutto la nostra regione, riducendola al ruolo di Cenerentola d’Europa. Li inviterò anche a non limitarsi soltanto a scrivere D’Ercole sulla scheda, ma anche a barrare il nome del nostro candidato presidente. Stefano Caldoro, già stampato sulla scheda, perché questo è l’unico modo per evitare che qualche deluchiano particolarmente “ligio” ad eventuali ordini di scuderia, cada in tentazione. Forse, sarò anche un tantinello malfidato, ma, come si sa, “chi pensa male, magari fa peccato, ma spesso ci azzecca” e “a buon intenditor poche parole”.
Questi, comunque, il poker di appuntamenti di venerdì 26 marzo di Francesco D’Ercole.
17,00 Avella; 18,00 Mugnano del Cardinale; 19,00 Caposele e 21,00 Capriglia.
Tutti al voto. L'astensionismo fa il gioco del centrosinistra. Gli appuntamenti di D'Ercole per venerdì 26 marzo
25/03/2010 -
Si chiude ufficialmente questa sera la campagna elettorale per il rinnovo del Co...
Tutti al voto. L'astensionismo fa il gioco del centrosinistra. Gli appuntamenti di D'Ercole per venerdì 26 marzo
Si chiude ufficialmente questa sera la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale, poi la pausa di riflessione di sabato ed, infine, domenica 28 e lunedì 29 marzo a parlare saranno gli elettori con la scheda. “Anche negli ultimi 4 incontri in programma- assicura il capolista del Pdl nella circoscrizione irpina, Francesco D’Ercole – ribadirò, come ho fatto in tutti quelli precedenti, che il rinnovamento della Campania passa innanzitutto dalla partecipazione al voto nella maniera più massiccia possibile. Chi, quindi, vuole davvero il cambiamento, non dia per scontata la vittoria del centrodestra, si rechi alle urne ed esprima il suo voto. L’astensionismo fa soltanto il gioco di quel centrosinistra che ha distrutto la nostra regione, riducendola al ruolo di Cenerentola d’Europa. Li inviterò anche a non limitarsi soltanto a scrivere D’Ercole sulla scheda, ma anche a barrare il nome del nostro candidato presidente. Stefano Caldoro, già stampato sulla scheda, perché questo è l’unico modo per evitare che qualche deluchiano particolarmente “ligio” ad eventuali ordini di scuderia, cada in tentazione. Forse, sarò anche un tantinello malfidato, ma, come si sa, “chi pensa male, magari fa peccato, ma spesso ci azzecca” e “a buon intenditor poche parole”.
Questi, comunque, il poker di appuntamenti di venerdì 26 marzo di Francesco D’Ercole.
17,00 Avella; 18,00 Mugnano del Cardinale; 19,00 Caposele e 21,00 Capriglia.
D’Ercole e Prestigiacomo, alle 19 chiudono la campagna elettorale del Pdl, al Country Club di Avellino.
25/03/2010 -
Ultimi fuochi di una campagna elettorale che, a dire del Capo dell’opposizione u...
D’Ercole e Prestigiacomo, alle 19 chiudono la campagna elettorale del Pdl, al Country Club di Avellino.
Ultimi fuochi di una campagna elettorale che, a dire del Capo dell’opposizione uscente in Consiglio Regionale e Capolista del Pdl in Irpinia, Francesco D’Ercole “dura, ma gratificante, per l’affetto e l’entusiasmo che ho sentito crescere intorno a me, in questi 20 giorni, nel corso dei quali ho “circumnavigato tutti, o quasi, gli oltre 100 comuni della provincia, dell’Alta e della Bassa Irpinia, del baianese, della Vallo del Lauro e della Valle Caudina, rivolgendomi a tutti gli oltre 400mila abitanti dell’area”. “Ad ognuno di loro ho ricordato – sottolinea – come quella di domenica e lunedì prossimi, non è un’elezione come tutte le altre. Bensì, un’occasione più unica che rara, che ci consentirà, da un lato, di ripulire la nostra regione dai venditori di fumo alla Bassolino, che hanno annunciato tanto, ma realizzato nulla, pur dilapidando risorse così enormi da non poter essere quantificate nella loro interezza e, dall’altro, di dire “no” alla truculenza di De Luca che, pur privo di programmi, idee e progetti per costruire la Campania del futuro, vorrebbe prenderne il posto, semplicemente limitandosi ad offendere gli avversari, ma ho anche ricordato che tutti che il voto per il centrodestra che esprimeranno il 28 e 29 marzo, non deve essere soltanto considerato un voto “contro” vecchi e nuovi despota, ma soprattutto un voto “per” riappropriarci del territorio e rilanciarlo, riconquistandogli quella dignità che Bassolino & c., in questi 15 anni, gli hanno conculato, seppellendolo sotto montagne di spazzatura”.
Questi, infine, gli appuntamenti di Francesco D’Ercole per. Giovedi 25 marzo: alle 10,30, Gazebo del Popolo della Libertà, presso il Mercato di Atripalda; alle 17,00, invece, sarà a Baiano, insieme all’on. Paolo Russo ed, infine, alle 19,00 con il ministro dell’ambiente, della tutela del Territorio e del mare Stefania Prestigiacomo e gli altri candidati irpini al Consiglio regionale, chiuderà la campagna elettorale al Country Club di Avellino.
Gli appuntamenti di D'Ercole di mercoledì 24 marzo
23/03/2010 -
Ancora un “tour de force”, per l’uscente capo dell’opposizione in Consiglio reg...
Gli appuntamenti di D'Ercole di mercoledì 24 marzo
Ancora un “tour de force”, per l’uscente capo dell’opposizione in Consiglio regionale e capolista Pdl in Irpinia, Francesco D’Ercole, che mercoledì 24 marzo è atteso da ben 5 appuntamenti elettorali. “E’ stata – sottolinea - una campagna elettorale dura, ma gratificante, per il costante entusiasmo e la partecipazione con la quale gli irpini mi hanno accompagnato lungo tutto il percorso dall’inizio fino ad oggi”. “Ora – aggiunge - è cominciato davvero il conto alla rovescia. Mancano soltanto quattro giorni al voto e, quindi, all’alba del riscatto ed all’uscita della Campania dal lungo ed oscuro tunnel nel quale 15 anni di malgoverno di centrosinistra e di Bassolino l’hanno precipitata”. “Un riscatto – continua – al quale, ne sono certo, l’Irpinia darà un apporto notevolissimo, prima in termini di presenza massiccia alle urne, poi, votando in massa il centrodestra ed infine mettendo a disposizione della rinascita campana le proprie enormi potenzialità, nella certezza che il centrodestra – consapevole che lo sviluppo della Campania, passa innanzitutto dal rilancio delle aree interne – lavorerà per liberarle da quella densa coltre di fuligine, sotto la quale Bassolino ed il centrosinistra, afflitti dalla sindrome del napolecentrismo clientelare, le hanno sepolte, impedendone lo sviluppo e gelando, così, quello dell’intera Campania”.
Questi gli appuntamenti di D’Ercole per mercoledì 24
17.00 - Montecalvo
18.00 - Ariano
19.00 - Sturno
20.30 - Solofra
21.00 - Montoro Inferiore
Gli appuntamenti elettorali di D’Ercole per domani martedì 23/3
22/03/2010 -
“Qualcuno ha bisogno di un’ulteriore conferma che il governatore uscente, Antoni...
Gli appuntamenti elettorali di D’Ercole per domani martedì 23/3
“Qualcuno ha bisogno di un’ulteriore conferma che il governatore uscente, Antonio Bassolino e quello che aspira, ma – ahi, per lui – senza speranze, a prenderne il posto, sono due facce della stessa medaglia? Mentre il primo continua, all’insegna della più squallida operazione di occupazione del potere, a sostituire i vertici di Asl, partecipate, enti ed organismi di filiazione regionale, ma anche a nominare componenti di commissioni e comitati, vari ed eventuali, nonché (vedere per credere l’ultimo Burc il n. 23 del 22/3/2010 ovvero a meno di una settimana dalla sua definitiva uscita di scena) a distribuire fondi (stavolta si tratta di 245.727 euro, poco roba, vero, ma sempre di 500milioni di vecchie lire si tratta) per attività teatrali ed il “Sole24ore” certifica, ancora una volta, il fallimento della gestione bassoliniana della sanità, il secondo lo ringrazia pubblicamente, ma continua ad attaccare a testa bassa il centrodestra, con una fraseologia truculenta ed offensiva, più degna di una bettola che di un’osteria, . Il che, però, oltre a dimostrare la sua totale mancanza di idee e di progetti per il rilancio della Campania, è il segnale più tangibile della sua disperazione per essersi ormai reso conto che la partita è finita e che lui, più che la sconfitta, rischia, addirittura, la debacle”. A sostenerlo è il capolista del Pdl in Irpinia e capo dell’opposizione in Consiglio Regionale, Francesco D’Ercole, il quale subito dopo, invita gli elettori campani “a non mancare all’appuntamento con le urne e con la storia di domenica e lunedì prossimi, ma anche di non limitarsi ad esprimere semplicemente la preferenza per i candidati presenti nelle liste del centrodestra, ma di barrare il nominativo di Caldoro, onde evitare di indurre in tentazione qualche deluchiano troppo intraprendente”. Questi, infine, gli appuntamenti elettorali di D’Ercole per Martedì 23/3:
16.30 - Montefredane
17.30 - Chianche
19.00 - Lauro
20.00 - Quindici
D’Ercole: “L’astensionismo farebbe il gioco del centrosinistra”. Gli appuntamenti di lunedi 22 marzo
21/03/2010 -
Ultimi cinque giorni di campagna elettorale. Domenica prossima si vota e saranno...
D’Ercole: “L’astensionismo farebbe il gioco del centrosinistra”. Gli appuntamenti di lunedi 22 marzo
Ultimi cinque giorni di campagna elettorale. Domenica prossima si vota e saranno gli elettori a dire la loro. “Da questo momento in avanti – assicura l’uscente capo dell’opposizione in Consiglio regionale e capolista del Pdl in Irpinia, Francesco D’Ercole – ci attende un compito importantissimo. Considerato che i campani hanno capito benissimo perché, dopo 15 anni di malgoverno del centrosinistra, è necessaria una svolta, dovremo riuscire a fargli capire che questo sarà possibile nella misura in cui, loro si recheranno alla urne ad esprime in maniera concreta questo loro desiderio di cambiamento. L’astensionismo, infatti, farebbe proprio il gioco di quel centrosinistra che di questo sfascio è stato l’autore”. E di questa esigenza, D’Ercole, parlerà anche nei suoi incontri odierni: alle 16,30 a Sant’Andrea di Conza; alle 19,00 a Sorbo Serpico; alle 20,30 a Vallesaccarda ed, infine, alle 21,30 a Bisaccia.
Gli appuntamenti di Francesco D’Ercole per domenica 21 marzo
20/03/2010 -
Carnet fittissimo quello dell’uscente Capo dell’opposizione in Consiglio regiona...
Gli appuntamenti di Francesco D’Ercole per domenica 21 marzo
Carnet fittissimo quello dell’uscente Capo dell’opposizione in Consiglio regionale e capolista del Pdl nella circoscrizione irpina, Francesco D’Ercole, atteso oggi – ultima domenica di campagna elettorale, poi fra 7 giorni si vota – da un vero e proprio tour de force. “Sette appuntamenti, in un solo giorno non sono pochi, ma l’entusiasmo e la voglia di cambiamento che registro intorno a me ed al Pdl e che, tra l’altro, sento crescere sempre di più, ad ogni appuntamento, a mano a mano che il 28 ed il 29 marzo si avvicinano, unitamente alla consapevolezza che la vittoria è, ormai, a portata di mano e che finalmente potremo, rimandare a casa questo fallimentare centrosinistra e, quindi, metterci a lavorare per rilanciare, con le nostre idee, i nostri progetti, la nostra esperienza e la voglia di fare che anima il centrodestra, l’Irpinia e l’intera Campania, contribuisce ad alleviare la fatica ed a gonfiare le vele”, assicura D’Ercole. Questi gli appuntamenti di oggi, domenica 21 marzo: ore 10,30 a Montemiletto; 11,00 a Lavio; 12,00 a Rotondi; 16,00 ad Aquilonia; 18,00 a Montella; 20,00 Rocca Bascerana; 21,00 a San Martino Valle Caudina.
D’Ercole: “Il “nominificio” bassoliniano, non conosce soste. I rischi per il Crom”
18/03/2010 -
“L’ultima scena di Bassolino alla Regione Campania, si sta trasformando in una s...
D’Ercole: “Il “nominificio” bassoliniano, non conosce soste. I rischi per il Crom”
“L’ultima scena di Bassolino alla Regione Campania, si sta trasformando in una sorta di tragicommedia della quale a pagare le conseguenze saranno i campani e, nella fattispecie, anche gli irpini, visto che quest’ultima vicenda li tocca, seppure, indirettamente. A dire il vero, però, neanche tanto indirettamente”. Così il Capo dell’opposizione in Consiglio regionale e capolista del Pdl nella circoscrizione irpina, a proposito di voci relative a nuove nomine in itinere al Pascale. Voci, per altro, abbastanza concrete che danno per ormai pronta ed in attesa di ratifica la delibera di nomina di Sergio Lodato a Direttore Sanitario Aziendale e Loredana Cici, ex capo dell’Ufficio Legislativo di Bassolino, a Direttore Amministrativo. “Se da campano – continua – questo stillicidio di nomine di cui Bassolino & c., si stanno rendendo, con sempre maggiore pervicacia e continuità, protagonisti in questi ultimi giorni di presenza a palazzo Santa Lucia, mi fa venire l’orticaria, da irpino, queste ultime due, qualora dovessero effettivamente essere ratificate, mi preoccupano e non poco”. “Temo, infatti – rileva ancora – che possano avere ripercussioni pesantissime e negative sul Crom, il centro di ricerche oncologiche di Mercogliano che gerarchicamente dipende proprio dal Pascale”. “E’ arrivato il momento – sottolinea – che qualcuno chieda, anzi, imponga al “governatorissimo” di smetterla con questo nominificio che, mentre, rischia di aggravare ulteriormente la situazione socio-economica e sanitaria della Campania, rappresenta l’esplicitazione più palese e concreta di una pratica assolutamente vietata dalle norme: quella del voto di scambio”. “De Luca se ci sei – conclude D’Ercole – batti un colpo. Ma lo “sceriffo” da quest’orecchio non ci sente. Che sia lui il fruitore finale di questo scambio?”.


